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Appuntamento mercoledì 26 novembre alle ore 16 presso l’Auditorium del Gruppo 24 Ore di Milano e in diretta web anche sui nostri canali per comprendere le nuove frontiere della social & digital health: il futuro della salute con la persona al centro.

Storie, strumenti, tendenze. Dalla medicina narrativa al cloud, dai bambini agli adulti, dallo sport all’alimentazione, i temi affrontati nel corso degli hangout #5azioni e dedicati alle persone con diabete vengono declinati attraverso gli scenari del digitale. Tra i relatori:Marco Bianchi (Fondazione Umberto Veronesi), Paolo Locatelli (Politecnico di Milano),Annalisa Minetti (atleta paralimpica), Marco Massarotto (Hagakure), Nicola Ciniero(IBM Italia), Gabriele Rossi (Fondazione IRCSS Cà Granda) e molti altri. Keynote speechd’eccezione affidato a Tamar Ghosh, responsabile del prestigioso Longitude Prize di Nesta. Moderano: Luca De Biase (Nòva24 – Il Sole 24 ORE) e Tiziana Prezzo (SkyTg24).A questo link il programma completo .

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2 bicchieri di acqua per dimagrire?

Botella con chorro de aguaQuando volgiamo dimagrire pensiamo solo al cibo ( e solitamente ci diciamo che dobbiamo mangiare meno!!!).

Intanto come avrai già capito, la nostra mente è un po’ birichina e, a messaggi di riduzione o di negazione, non sempre risponde secondo le aspettative.

Prova a dirti “Non devo mangiare il gelato oggi “e vedrai che non riuscirai a far altro che pensare al gelato tutto il giorno fino a quando ti catapulti dentro una gelateria e ordini un cono da 5 euro:( e ti senti pure in colpa. Sarebbe meglio trovare un’alternativa più magra al gelato.

Ma oggi non voglio dilungarmi su come condurre la mente con dolcezza senza farla imbizzarrire troppo, distraendola con proposte nuove e alternative.
Oggi mi piacerebbe farti riflettere su quello che bevi o non bevi.

L’idratazione attraverso l’assunzione diretta o indiretta di liquidi è importantissima , sia per i grandi che per i bambini.

Il 20/30% della quantità di acqua consumata si ritiene derivi dagli alimenti,
mentre il 70/80% dalle bevande.

Quando parlo di bevande non mi riferisco solo all’acqua, ma anche a tisane, tè, caffè, succhi e bibite.

Se desideriamo dimagrire o controllare il nostro peso è bene essere consapevoli di cosa si beve e di quanto.

BEVI 8 BICCHIERI AL GIORNO
In condizioni normali, una donna al giorno ha bisogno di bere 2 litri di acqua
, un uomo un po’ di più, 2 litri e mezzo e, salvo indicazioni del medico in presenza di patologie, è importante non scendere sotto tali indicazioni (EFSA) soprattutto con l’avanzare dell’età e quando le temperature sono alte. Le temperature all’interno delle abitazioni dovrebbero essere moderate e in ambienti o climi caldi si raccomanda di aumentare di 250 ml l’assunzione di liquidi per ogni grado di aumento <al di sopra dei 37°. Una nota marca di acqua minerale promuove lo slogan “bevi 8 bicchieri al giorno”:
“Le quantità ideali dipendono da diversi fattori quali, clima, condizione fisica, attività sportiva, ecc…, ma in generale, nel corso della giornata, in condizioni normali, dovremmo bere 8 bicchieri da 20 cl di acqua non fredda e a piccoli sorsi così distribuiti: 1 bicchiere appena svegli, 1 durante la mattina, 2 a pranzo, 1 nel primo pomeriggio, 2 a cena e 1 prima di andare a letto”(fonte sito della San Pellegrino).

© Printemps -Fotolia.com

© Printemps -Fotolia.com

NON SOLO ACQUA: VARIARE LE BEVANDE E PREFERIRE QUELLE ZENZA ZUCCHERI
Con l’età purtroppo lo stimolo della sete cala e non possiamo limitarci a bere solo quando abbiamo sete. Dobbiamo creare delle strategie.

Per mantenere un’idratazione adeguata è importante variare l’assunzione di bevande durante la giornata, scegliere oltre all’acqua succhi naturali e a basso contenuto di zucchero dal sapore gradevole, eh sì perché, se vuoi mantenere o conquistare il tuo peso forma, è meglio evitare o ridurre al minimo le bevande industriali zuccherate. Leggi bene le etichette per scoprire quanto zucchero contiene una bibita.

Preferisci tisane o tè freddi senza zucchero,  magari tè verde, che potrai anche raffreddare in frigo (ma ricordati che assumere bevande fredde quando è caldo non è consigliabile).

2 BICCHIERI DI ACQUA PRIMA DEI PASTI PER DIMAGRIRE
Lo sai che se bevi 2 bicchieri d’acqua prima di iniziare a mangiare puoi contrastare il senso di fame e favorire l’insorgenza della sazietà?

Prova e fallo anche durante la giornata. Quando hai fame prova a vedere se bevendo un tè, una tisana o una bibita non zuccherata riesci a placare il buco nello stomaco.

C’è addirittura uno studio dei ricercatori della Virginia Tech che dimostra come bere 2 bicchieri di acqua prima dei pasti fa mangiare meno e favorisce il dimagrimento nel lungo periodo.

Lo studio è stato condotto su 24 persone sovrappeso e inattive dai 55 ai 75 anni, divise in 2 gruppi. In entrambe i gruppi gli uomini seguivano una dieta da 1500 calorie al giorno le donne da 1200. Un gruppo ha bevuto 500 millilitri di acqua prima di ogni pasto mentre l’altro no. Il gruppo dei “bevitori” ha mangiato meno rispetto al secondo gruppo ( -13%), inoltre ha perso peso più velocemente nelle 12 settimane, ha perso più peso oltre le 12 settimane e ha continuato a perderlo anche dopo aver smesso di seguire la dieta.
Un’altro studio dell’American Society for Nutrition sostiene che bere un bicchier d’acqua migliora l’umore delle donne giovani.

Sei ancora lì che ci pensi? Cosa aspetti a iniziare?Io inizio subito…a piccoli sorsi.

Bea

Come al solito è bene consultare un medico, dietologo, nutrizionista per valutare ogni singolo caso e in presenza di patologie. Le informazioni su questo sito non sono in nessun modo da intendersi come prescrizioni mediche o di diete.

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Bea_grecia

“Mi sento proprio bene”
Questa foto è stata scattata quest’estate in Grecia
mentre gustavo un buon caffè greco.
Vuoi sentirti bene anche tu?
Seguimi in questo viaggio >>>>> iscriviti subito

Ciao sono Beatrice Di Pisa,

oggi sono qui per te, per darti qualcosa di + ,

qualcosa che ti farà sentire bene con te e con gli altri, finalmente in forma,

un metodo duraturo che ti servirà sempre per mantenere o raggiungere il giusto peso, aumentare il tuo livello di energia, la tua lucidità mentale e vitalità, prevenendo malattie che, a familiari e persone che conosco, hanno reso la parte più interessante della vita – l’età dell’oro – molto faticosa e rischiosa per la salute, riducendo i disturbi cronici e fastidiosi, migliorando la tua forma fisica esteriore e interiore.

Si tratta di un metodo, non della solita frustrante dieta, dove ti dicono solo “mangia meno carboidrati, mangia meno zuccheri, introduci meno calorie, togli il caffè, il sale.e peserai di MENO”;

un metodo che puoi applicare a qualsiasi stile alimentare o dieta;

un metodo che è facile da attuare nei suoi principi base e che, una volta appreso, è come un seme  piantato della terra morbida e profumata: continuerà a crescere indipendentemente dalle volte in cui ti sentirai di nuovo a terra, basta solo rinfrescarlo un po’.

Con La Gastronomia Metabolica e la pratica di Consapevolezza Alimentare (Mindful Eating), guadagni in salute e perdi in grassi, con gusto e imparando a cucinare e a ragionare con il segno + o per alternative.

Basta con il segno -!

Io aspiro a qualcosa di +, qualcosa che integri il corpo, la mente e l’anima.

Dimentica l’effetto yo-yo (ingrassi e dimagrisci). Con la GM e la Consapevolezza Alimentare, cambi la testa e il corpo.  

Ma veniamo a chi sono io e alla mia esperienza diretta. Sono una donna, imprenditrice, giornalista, appassionata e studiosa di alimentazione e stili di vita, spiritualità e nuove tecnologie. Oggi sono qui  per te, per darti qualcosa di + e presentarti la Gastronomia Metabolica, pensare magro per ridurre i grassi,

Coppia over 50 sana, felice e in forma

Se sei stanco di ragionare e mangiare in termini privativi, se sei passato da una dieta all’altra senza ottenere davvero quello a cui aspiri profondamente, se hai sperimentato sulla tua pelle ciò che ormai è attestato dalla statistica, ovvero che il 90% delle diete non solo falliscono ma rischiano di far prendere più chili di quelli persi una volta terminate, se hai bisogno di gestire o prevenire malattie metaboliche come il diabete, allora non perdere altro tempo e seguimi. Non te ne pentirai.  Iscriviti subito alla newsletter gratuita qui a fianco per ricevere subito il decalogo della Gastronomia Metabolica e salpare per il tuo bellissimo viaggio verso la tua meta desiderata. 

La Gastronomia Metabolica unita  alla pratica della consapevolezza è la soluzione giusta per ottenere ciò a cui aspiri così fortemente.

Mi è sempre piaciuto sentirmi viva, appassionata, in forma, ma ahimè non sempre la vita, come è naturale del resto, fila liscia come vorremmo ed ecco che allora qualche anno fa mi è capitato di non prestare attenzione ne a quello che mangiavo ne al tipo di vita che conducevo.

Lavoro, computer, impegni e responsabilità familiari, la morte del mio amato papà, il matrimonio :) con il mio bellissimo marito, al quale ho iniziato a cucinare piatti ricchi ( troppo!!!), tradizionali e gustosi, scarsa attività fisica, niente più tango, niente più arrampicata sportiva e poco tempo per il relax, il sole, la natura e le vacanze.

A un certo punto mi sono guardata alla specchio e non mi riconoscevo più: viso gonfio (e non solo perché in 2 anni ero aumentata 10 chili), spento e poca energia addosso. Mi ero seduta. Ma non definitivamente :).

Fortunatamente non avevo smesso di meditare, anche se nei ritagli di tempo e, così, ho preso spunto dai fondamenti della mia pratica buddista per trasformare la mia vita a 360°.

Ed è a questo punto della mia avventurosa (prima dei 10 chili in più!!!) vita, che ho incontrato La Gastronomia Metabolica che, insieme alla meditazione, alla pratica della consapevolezza in cucina e nella vita, all’attività fisica e al ritrovato tempo per il piacere, le vacanze e le escursioni in mezzo alla natura,  mi ha aiutato a sentirmi di nuovo bene con me stessa e a perdere i chili extra.

Lavorando al progetto della Gastronomia Metabolica non solo sono dimagrita ma mi sento più carica, più energica, più bella e con una forza interiore ed esteriore migliore.

Oggi guido le persone alla Gastronomia Metabolica e alla consapevolezza alimentare.

Da anni ormai mi occupo di approfondire e diffondere questo straordinario lavoro fondato su “La Gastronomia Metabolica”, opera scientifica di educazione alimentare scritta dal noto medico bolognese prof. Melchionda e dalla dott.ssa Tarrini, in collaborazione con il suo staff e i suoi pazienti.

A seguito del provato fallimento del 90% delle diete restrittive, gli autori della Gastronomia Metabolica, hanno deciso di promuovere un metodo rivoluzionario che si preoccupa di tenere in considerazione la soddisfazione del gusto e  del senso di sazietà nella dieta di tutti i giorni, anche laddove ci fosse la necessità di intervenire riducendo le calorie introdotte e i grassi, in relazione al fabbisogno individuale e alla eventuali problematiche di salute.

NON E’ UNA DIETA, NE UNA DIETA SENZA DIETA MA UN METODO CHE TI PERMETTE DI EVITARE QUEI PICCOLI ERRORI GIORNALIERI CHE DANNEGGIANO LA TUA SALUTE E TI FANNO AUMENTARE DI PESO!

Il metodo promosso dalla Gastronomia Metabolica è unico perché ha come obiettivo il cambiamento delle abitudini sbagliate, legate all’alimentazione e allo stile di vita, e il raggiungimento di risultati duraturi che nessuna dieta restrittiva ti farà ottenere.

Come dicono i miei studenti, il Sistema SAI della Gastronomia Metabolica è un metodo applicabile a qualsiasi dieta e regime alimentare perché, attraverso l’auto-consapevolezza e la conoscenza reale, elimina la resistenza al cambiamento e alla trasformazione; inoltre ti  fornisce gli strumenti scientifici e gastronomici per valutare e correggere il tuo stile alimentare e la tua cucina.

Quello che mangi incide notevolmente sulla tua salute.

Il mio compito sarà guidarti lungo il percorso del cambiamento e aprirti la mente a nuove possibilità che non considerano solamente l’alimentazione ma che coinvolgeranno tutto il tuo stile di vita, i tuoi pensieri, le tue emozioni e tanto altro.

Iscriviti subito qui a fianco per ricevere il decalogo della Gastronomia Metabolica e tanto altro!

Buona Trasformazione e Buona Visione di come aspiri ad essere!

Beatrice

 

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Mung bean on spoon

La Befana insieme alle feste si è finalmente portata via anche le calorie extra dei pranzi e cenoni di Natale e Capodanno.

Ora non ci sono più scuse. E’ ora di iniziare a fare sul serio qualcosa per sé stessi.

Cambiare le mie e le tue abitudini alimentari certo non è facile, e non sarà la dieta dell’ultima moda ad aiutarti o ad aiutarmi.

E’ statisticamente dimostrato che il 90% delle diete fallisce. Perché?

I motivi sono tanti e non è colpa tua!

Primo fra tutti è che quando facciamo una dieta pensiamo solo al corpo e poco alla mente!

La mente è la chiave di qualsiasi cambiamento e/o trasformazione.

Nella parte motivazionale del Training di Gastronomia Metabolica ti indicherò le strategie per conoscerla meglio e per sradicare i suoi automatismi.

Lavorare sulla mente e avere un metodo come il sistema S.A.I della Gastronomia Metabolica, da applicare quotidianamente, per imparare a cucinare e a mangiare senza accumulare Grassi e Calorie in eccesso sono passi fondamentali per raggiungere i tuoi obiettivi.

Metodo e saggezza sono gli strumenti del percorso di trasformazione in molti campi della vita, non a caso, sono gli strumenti della pratica buddista che studio e seguo ormai da 9 anni.

Bene io li ho adattati anche alla Gastronomia Metabolica, aggiungendo qualcosa in più al percorso cognitivo-comportamentale che è alla base della novità del lavoro del prof. Melchionda e della dott.ssa Tarrini.

Ti invito con il cuore a seguire il corso on line per acquisire maggiore consapevolezza e per raggiungere i tuoi obiettivi in termini di salute, alimentazione  e giusto peso.

Puoi acquistare il Corso Training di Gastronomia Metabolica in soluzione mensile ( 10 mesi) oppure in un’unica soluzione ( riceverai subito tutto il materiale per allenarti nella Gastronomia Metabolica).

Intanto prova questa ricetta, molto adatta per una delle prossime sere invernali.

Buona cucina salutare e consapevole.
Beatrice

1° Piatto x 4 porzioni
Zuppa di soia verde 
Calorie 214 cal x 1 porzione
Grassi 0.8 gr x 1 porzione

INGREDIENTI

Soia verde 300 gr
Garam Masala 1/2 cucchiaino
Senape semi 1/2 cucchiaino
Assafetida un pizzico
Alloro 1 foglia
Curcuma 1/2 cucchiaino
Coriandolo 1 cucchiaino
Cumino 1 cucchiaino
Zenzero 1/2 cucchiaino
Aglio 1 spicchio tritato
Succo di limone 1 cucchiaio
Zucchero di canna 1 cucchiaino
Pepe qb

Tot gr 3.3 Calorie 856

 

DESCRIZIONE

1. Mettere a bagno la soia per una notte

2. Lavare 2 volte la soia e cucinarla, ricoperta di acqua, in una pentola a pressione per 20 minuti. La soia è cotta quando si spezza

3. Soffriggere aglio, zenzero, assafetida con un po’ di brodo vegetale in una pentola profonda e poi aggiungere la soia con la sua acqua

4. Portare ad ebollizione e aggiungere le spezie rimanenti, abbassare il fuoco e continuare la cottura per alcuni minuti

Nella Gastronomia Metabolica trovi anche tutte le indicazioni per utilizzare al meglio le spezie e dare sapore ai tuoi piatti!

 

Foto © banprik – Fotolia.com

Le informazioni e/o indicazioni contenute le sito non sono diete e non sostituiscono il parere del medico, dietologo e nutrizionista al quale è bene sempre rivolgersi.

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cucchiai di legno ginepro

Questa è una delle gustosissime ricette dello Speciale di Natale Menù EXTRA che abbiamo preparato seguendo i principi della Gastronomia Metabolica….

E tu, vuoi aspettare l’Epifania per perdere i chili di troppo messi su durante le feste?

Tacchino al ginepro in salsa di cipolla

4 porzioni

Calorie e Lipidi x singola porzione:
296 cal x 1   /  3.6 gr x 1

Ingredienti

Petto di tacchino 800 gr
Per la salsa: cipolla 400 gr
– Aglio 6 spicchi
– Succo di 1 arancia 150 gr
– Succo di 1 limone 50 gr
– Brodo 350 ml granulare vegetale Knorr 10 gr
– Vino rosso 200 gr
– Marmellata di arance 15 gr
– Senape 2 cucchiai
– Tabasco gocce
– Worchester gocce
– Crema di peperoni rossi grigliati 400 gr
– Pepe
– Ginepro
– Limone 100 gr
– Spray di acqua e olio   5 gr

Procedimento

1. Fora i petti di tacchino e premere le bacche di ginepro schiacciate e marinare con succo di limone per qualche ora in frigorifero.

2. Prepara la salsa di cipolla e agrumi così composta: mettere cipolla, aglio, agrumi, 200 di brodo e 100 di vino in una padella a fondo spesso, portare a ebollizione con coperchio e fare bollire per 5 minuti. Continuare a cuocere a fuoco lento fino a quando il liquido non sia evaporato e le cipolle siano morbide ma non disfatte.
3. Fai grigliate i peperoni e crea una crema con il frullatore, pepare e scaldare.

4. Far bollire il brodo e il vino rimasti ( tenendone da parte due dita di entrambe gli ingredienti) per qualche minuto, unire la conserva, la senape, la salsa di cipolla e la crema di peperoni fino a che il tutto si sia addensato. Mettere da parte.

5. Soffriggere la cipolla col vino, il brodo messi da parte in una padella e cuocere i petti di tacchino dopo averli spruzzati con lo spray di acqua e olio
6. A cottura completa versare la salsa e coprire dopo aver spento il fuoco.

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Spezzatino di soia con pochi grassi

Gulaschtopf mit Sojaschnetzeln und GemüseSpezzatino di soia

preparato secondo il metodo de La Gastronomia Metabolica, risparmiando calorie e grassi! Buonissimo. La soai la comprate in un supermercato come il Natura Sì disidratata.

2 porzioni: Grassi totali 15.7   Calorie Totali 578
x singola porzione : 144 cal /3.9 gr

Ingredienti

Spezzatino di soia  gr. 80
Grassi gr. 2        Calorie  Totali  285
Scalogno  gr . 30
Calorie Totali   6
Peperone  gr.  200
Grassi gr. 0.6    Calorie  Totali  54
Brodo vegetale granulare knorr  gr. 5
Grassi gr 0.03   Calorie  Totali  10
Salsa di pomodoro  
Grassi gr 3.2      Calorie  Totali  124
(Salse N° 25, 2 porzioni – vedi I Quaderni de La GM n.4)
Prezzemolo
Peperoncino
Vino Bianco   gr. 70
Olio   gr. 10
Grassi gr 9.9     Calorie  Totali  99

Procedimento

1. Fare bollire la soia secca nel brodo vegetale per 20 minuti, spegnere e lasciare riposare per altri 10 minuti
2. Fare soffriggere lo scalogno e il prezzemolo con l’olio e aggiungere la soia strizzata molto bene, lasciare insaporire, sfumare col vino e quindi aggiungere il pomodoro e il peperone tagliato a pezzetti, brodo vegetale q.b. 3. Lo spezzatino è pronto quando è cotto il peperone.

 

Non si tratta di evitare i grandi errori “una tantum”

… ma i piccoli errori giornalieri che si sommano giorno dopo giorno negli anni e si traducono in gravi danni metabolici.

Bastano 100 calorie in più al giorno
per aumentare di 5 kg di peso in 1 anno:
un cucchiaio di olio o il grasso
che si può estrarre dal fondo di cottura.

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Preparare minestre povere di grassi con carni e pollame grassi è facile se si sa come fare!

Si possono usare ingredienti come pelle e grasso di pollo, maiale, pancetta, ossa con midollo, ossa di bue coperte di grasso, ossa di prosciutto grasso e lardo che danno molto sapore. Per sgrassare una minestra fatta con questi ingredienti si deve procedere in due fasi:

1. Preparazione della base: in una grande pentola far bollire circa 1 litro di acqua e alla carne magra aggiungere ossa di bue, pancetta, lardo, pelle di pollo insieme a odori, spezie a scelta e anche verdure. Si fa sobbollire a pentola coperta per almeno 90 minuti. Togliere dal fuoco e, usando un mestolo forato, si devono eliminare tutti gli ingredienti che non si mangiano (ossa, foglie, pezzi di grasso) recuperando soltanto la carne che si potrà aggiungere alla minestra dopo averla sciacquata.

2. Sgrassatura della minestra o del brodo: fare raffreddare in frigo per alcune ore ed eliminare il grasso che viene a galla solidificato.

Non bisogna temere se la carne cuoce troppo, anzi il tempo di cottura valorizza il sapore. Se si vuole un sapore più marcato si può aggiungere al brodo un po’ di estratto di carne e dado granulare vegetale. Se si vuole evitare di cuocere troppo le verdure, queste si aggiungono in tempi diversi. Per esempio, si possono cuocere le cipolle insieme alla carne grassa per ore (se il brodo verrà sgrassato) e poi le cipolle si possono scartare in modo che rimane solo il loro profumo. Poi si aggiungono le cipolle nella minestra e si cuociono per 20-40 minuti con il resto degli ingredienti.

Quando si usa la carne o il pollame cotti nel brodo, dopo aver eliminato tutto il grasso visibile, si taglia la carne a pezzi, si sciacqua in un colabrodo sotto acqua calda corrente per eliminare il grasso residuo e si rimettono i pezzi nel brodo.

Con la preparazione del brodo si è pronti per preparare qualsiasi minestra. Invece dell’acqua si ha a disposizione un brodo saporito e senza grassi. Si aggiungono, secondo la ricetta, fagioli tenuti a bagno, cipolle, pomodori, carote, sedano, odori, spezie e si fa sobbollire per il tempo necessario, due o più ore per i fagioli, pochi minuti per le verdure fresche.

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Un cooking party di successo!

L’idea di unire un sano divertimento a una sana e gustosa cucina è stata vincente.

Abbiamo vinto la sfida!

Siamo riuscite ad organizzare un party ispirato ai principi de La Gastronomia Metabolica. E’ stato un successo anche grazie alla collaborazione di Andrea, ristoratore bolognese che ha reinterpretato 3 ricette tratte dalla Gastronomia Metabolica rendendole ancora più gustose con qualche piccolo ma importantissimo accorgimento professionale e un paio di ricette tratte dal sito di SaluteInCucina.it.

Mi rimangerei subito gli spiedini di ananas e calamari:) Non sono riuscita bene a capire come lo chef ha migliorato la mia ricetta. E migliorare è dire poco. Ha insaporito gli spiedini con un sughetto delizioso. So che ha usato l’acqua di cottura dei calamari in cui ha fatto rosolare una fetta di ananas. Strepitosi! ( ndr gli spiedini di calamari non sono un piatto della Gastronomia Metabolica ma di saluteincucina.it)

Guardando Andrea all’opera mi sono ricordata che la cucina è un’arte ma è anche scienza. La preparazione di un piatto parte dalla  base: dal lavaggio della verdura, per esempio, passaggio che sembra così scontato ma che ha i suoi segreti,  fino al monitoraggio della temperatura dei cibi durante la cottura.

E’ chiaro per seguire i canoni della Gastronomia Metabolica basta 1 piatto e questo va valutato secondo i fabbisogni metabolici di ognuno.

Abbiamo illustrato i principi della GM, grazie all’intervento della Dott.ssa Gabriella Macola Bonora, gastroenterologa,  l’arte della rimanipolazione, il Diario Alimentare e 3 ricette a titolo dimostrativo ( Risotto tricolore e Torta di carote rimanipolata seguita alla lettera, lo stufato di verdure e la frittata di cicoria rivista da cuoco con verdure di stagione come la cicoria che ha leggermente più grassi delle zucchine ma meno calorie).  Per i calcoli invece del fabbisogno metabolico, delle calorie, dei lipidi, la valutazione di un pasto o dei pasti dell’intera giornata rimandiamo al training di Gastronomia Metabolica o alla valutazione da parte del vostro medico o nutrizionista.

Noi ci siamo divertite moltissimo e siamo rimaste entusiaste. Questi i commenti dei commensali che hanno partecipato in tutti i sensi alla buona riuscita della serata. Grazie a tutti voi e ricordatevi che essere consapevoli della legge di causa ed  effetto anche sul cibo è importantissimo. Iniziamo a compilare il Diario Alimentare per capire in che modo mangiamo, quali alimenti ci fanno stare bene o meglio, quali alimenti ci fanno invece sentire gonfi o appesantiti, che cosa mangiamo spesso, quanto e in che modo mangiamo.

Un Grazie a Ilaria, padrona di casa, a Giovanna che si è presa cura degli ospiti, a Gabriella e ad Andrea e a tutti gli ospiti. Solo grazie a loro la serata è riuscita!

Beatrice Di Pisa

Vai ai commenti dei commensali del 1° cooking party di Gastronomia Metabolica [click to continue…]

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Da quando devo fare la dieta povera di grassi…

mi danno da mangiare solo le ossa del pollo!!”:)

?Ti riconosci? 

?Sei mai riuscito a raggiungere o mantenere il tuo peso forma mangiando BENE?

?Hai fatto centinaia di diete e sei tornato al punto di partenza?

?Vuoi capire cosa non funziona e cosa funziona veramente nel tuo modo di alimentarti?

?Ti sembra impossibile effettuare un cambiamento duraturo?

!Certo non è facile, non te lo volgiamo nascondere, ma non è impossibile!

Con il metodo
La Gastronomia Metabolica e il sistema SAI (Sistema di Automonitoraggio Integrato)
non ti presentiamo una nuova DIETA ma ti introduciamo a
un nuovo e rivoluzionario METODO per cucinare con perizia risparmiando grassi
senza penalizzare l’appetibilità e la quantità, con fondamenti rigorosamente scientifici!

Una volta appreso il metodo i risultati saranno durevoli e non limitati ad un periodo di tempo.
Per fare ciò ti suggeriamo di seguire le indicazioni contenute ne I Quaderni de La Gastronomia Metabolica.
Non rischierai di perderti e non ti lasceremo mai solo attraverso i nostri forum, conferenze on line, laboratori di cucina.

Il segreto è quello di procedere per gradi, senza avere la fretta del “tutto e subito”.
Occorrono pazienza e costanza nell’applicare i dieci canoni!

ISCRIVITI nell’ultima colonna a sinistra ALLA NEWSLETTER E SCARICA SUBITO
il Decalogo de La Gastronomia Metabolica + la ricetta de LE POLPETTE SGRASSATE>>>

Effettua il download del DIARIO GIORNALIERO  ALIMENTARE
per  SCOPRIRE COME  E QUANTO MANGI NORMALMENTE >>>
Diario Giornaliero Alimentare

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Perché i quaderni della Gastronomia Metabolica?
I quaderni de La Gastronomia Metabolica nascono con l’intento di diffondere in maniera semplice e pratica una nuova cultura della Buona Cucina, Buona nel senso di salutare e Buona nel senso di gustosa! La Gastronomia Metabolica è La Buona Cucina per eccellenza ed è a tutti gli effetti la gastronomia del futuro.

Perché:

  • La Gastronomia Tradizionale non fornisce garanzia per la salute a lungo termine .
  • È necessario un cambiamento facendo riferimento ai modelli di prevenzione della Sindrome Metabolica.
  • La struttura di una nuova Gastronomia Metabolica richiede l’Educazione Gastronomica come supplemento cognitivo e comportamentale.

Che cosa ci fa venire in mente la parola “gastronomia“?

Quando parliamo di gastronomia solitamente ci viene l’acquolina in bocca! Siamo abituati a immaginare qualcosa di gustoso ma anche di elaborato e calorico, magari un piatto della rosticceria di qualità, un formaggio tipico, una ricetta tradizionale. Insomma ci viene in mente la Buona Cucina in senso ampio! E quando parliamo di Buona Cucina spesso parliamo di calorie e grassi.
Sul Devoto Oli alla voce “gastronomia” corrisponde “il complesso di regole per la preparazione dei cibi: l’arte della cucina“; su wikipedia leggiamo che il termine “gastronomia deriva dal greco gastèr = ventre e nomìa = legge e che la gastronomia si riferisce all’insieme delle tecniche e delle arti culinarie . In senso lato con gastronomia si intende lo studio della relazione tra cultura e cibo ed è quindi una scienza interdisciplinare che coinvolge la biologia, l’agronomia, l’antropologia, la storia, la filosofia, la psicologia e la sociologia”.

Ma la salute dove la mettiamo?

La Gastronomia Metabolica introduce il fattore “salute” nella relazione tra cultura e cibo,un fattore importante nella società odierna dove alimentazione e stile di vita spesso portano allo sviluppo di malattie cardiovascolari e metaboliche.

I quaderni de La Gastronomia Metabolica sono il risultato dell’esperienza, degli studi e dei laboratori condotti in 30 anni di lavoro dal professor Nazario Melchionda, medico gastroenterologo, endocrinologo e diabetologo, uno dei più grandi esperti in Italia e all’estero sulle Malattie del Metabolismo e i Disturbi del Comportamento Alimentare , insieme alla dottoressa Giulietta Tarrini, dietista Coordinatrice presso il Servizio di Malattie del Metabolismo e Disturbi del Comportamento Alimentare dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Policlinico S.Orsola-Malpighi e al suo gruppo di lavoro all‘interno del policlinico stesso.

A chi sono rivolti i quaderni de La Gastronomia Metabolica?

A tutti!
Tutti noi abbiamo bisogno di imparare ad alimentarci in modo più sano per prevenire malattie e disturbi i cui effetti potrebbero non manifestarsi nell’immediato ma nel futuro!
E per alimentarci in modo sano non sempre è sufficiente scegliere gli alimenti giusti o seguire una particolare dieta dagli effetti solitamente non durevoli; per introdurre cambiamenti nel proprio stile alimentare con effetti duraturi su salute e peso è importante imparare a cucinare in modo diverso!
La Gastronomia Metabolica ti insegna un modo semplice e nuovo di cucinare con l’obiettivo di far gustare a te e alla tua famiglia piatti sani, abbondanti, senza grassi o quasi! Un metodo che unisce fondamenti scientifici, tecniche culinarie, creatività e soprattutto il gusto della Buona Cucina, anche quella tradizionale, rigorosamente rielaborata!
Non è difficile, basta memorizzare un paio di tecniche e vedrai che naturalmente entreranno a far parte del tuo modo di cucinare.
Non sai cucinare? Ti guideremo passo passo nella preparazione di piatti e di
interi menù! Stupirai amici e parenti, non ti sembrerà mai di essere a dieta e soprattutto penserai sempre di avere mangiato BENE! Per BENE intendiamo fatto bene, con ingredienti di qualità e salubri, cucinato bene, gustoso e quantitativamente soddisfacente!

In particolare i Quaderno de La Gastronomia Metabolica sono rivolti:

A chi vuole rimanere in forma e prevenire patologie legate alla cattiva alimentazione.
A chi è in sovrappeso
A chi ha il diabete
A chi è obeso
A chi è affetto da malattie del metabolismo
A tutti coloro che hanno disturbi alimentari
A studenti in medicina e medici gastroenterologi, diabetologi, dietisti interessati ad approfondire la relazione tra cibo, cultura e salute.

Ricordiamo che qualsiasi dieta o modificazione del comportamento alimentare va condotta sempre sotto il controllo di un medico, dietista o nutrizionista.

I quaderni possono interessare in ambito scientifico medici e pazienti affetti da disturbi alimentari quali:

Obesità-BED dell’Adulto (Binge Eating Disorder)
Grande Obesità Morbigena (Terapia Conservativa)
Sovrappeso e Obesità dell’Infanzia-Adolescenza (Terapia Familiare)
Diabete tipo 1
Diabete tipo 2
Diabete Gestazionale
Diabete Secondario
Alterata Tolleranza al Glucosio e Insulino-resistenza
Dislipidemie (Ipercolesterolemia e Ipertrigliceridemia)
Malattie del fegato di origine metabolica
Iperuricemia e Gotta
Anoressia, Bulimia, BED (Binge Eating Disorder),EDNOS (Disturbi Alimentari non Specificati)
Magrezze non DCA e Malnutrizione Selettiva
Sindrome Metabolica: Coesistenza di Obesità, Ipotolleranza al glucosio, Diabete, Ipertensione, Dislipidemie
Sindromi Ipoglicemiche.

I Macro-argomenti dei quaderni della GM

Come tenere sotto controllo i fattori di rischio cardio-vascolare.

La Sindrome Metabolica nel contesto psico-sociale e l’auto-monitoraggio integrato del peso, delle calorie e dei lipidi ( sistema SAI)

Il conteggio dei lipidi: cosa sono, come saperli individuare e utilizzare nelle preparazioni gastronomiche per risparmiare calorie

La Gastronomia Metabolica: evoluzione della Gastronomia Tradizionale verso una nuova disciplina

Il complesso sistema dell’appetito, della fame e della sazietà e come intervenire nella sua regolazione

Presentazione e classificazione di preparazioni gastronomiche con pochi grassi (Ricettario con primi piatti e zuppe, secondi e contorni, piatti unici)

Ripartizione delle calorie dei menù giornalieri con le preparazioni gastronomiche per diete settimanali da 1000 a 2000 calorie

I condimenti aromatici

I dolci

 

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ID-10046278La noce moscata è una spezia molto usata in cucina, originaria delle isole Molucche e diffusa nelle varie zone intertropicali d’entrambi gli emisferi.

Si tratta del seme di un albero sempreverde (Myristica fragrans) che può raggiungere l’altezza di 20 m. Il frutto, grande quanto un uovo, si apre a maturità in due valve che mettono in luce un arillo scarlatto avvolgente un seme (la noce moscata propriamente detta). Il seme è durissimo ed avvolto con un rivestimento carnoso (macis). Dopo l’asportazione del macis, il seme viene tostato ed essiccato al fine di fargli sprigionare un profumo dolce quando verrà grattugiato. La noce moscata, non è dunque il frutto della pianta, ma la mandorla all’interno del nocciolo del frutto.

Anche se citata da Plinio nel I sec. d.C. l’uso di questa spezia sembra essersi affermato soltanto alle soglie del Medioevo, quando fu importata dagli Arabi.

La noce moscata ebbe a lungo una grande reputazione terapeutica per le sue qualità antisettiche e all’inizio del ‘700 era proposta come rimedio di oltre cento malattie. In dosi elevate ha proprietà narcotiche, convulsive ed allucinatorie, e la scuola medioevale di Salerno così insegnava: “Una noce è salutare, una seconda nuoce, una terza uccide”.

Personalmente preferisco acquistarla fresca in un drogheria specializzata e di fiducia perché ( provare per credere) il profumo e l’aroma sono davvero più intensi e molto diversi di quelle che acquistiamo al supermercato!!!

Image courtesy of Grant Cochrane at FreeDigitalPhotos.net

Prova la ricetta tratta dal Ricettario delle preparazioni speciali degli Autori che puoi acquistare qui con procedura sicura: ricette di primi secondi contorni piatti unici e tanto altro comprensivi di calorie a peso crudo e cotto delle preparazioni. Vai alla pagina dell’acquisto

zucchinebesciamella_classica

Ricetta rimanipolata secondo i canoni della Gastronomia Metabolica ( di noce moscata ne mettete quanto basta, senza esagerare):

zucchine besciamella noce moscata

E’ consigliabile aver seguito il training di Gastronomia Metabolica in formato e-book per avere una informazione completa.

 

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orecchiette alle verdure orecchiette cime di rapa

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